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Aforisma del giorno

LO STRESS

Lo stress è la risposta fisiologica a sollecitazioni estreme. Ci sono alcune controverse teorie che parlano dei presunti benefici dello stress, ma spesso ci si confonde con la fase precedente allo stress, cioè lo sforzo.

Alcuni sintomi dello stress potrebbero essere: confusione mentale, difficoltà a concentrarsi, disturbi del sonno, attacchi di panico, depressione, ulcera, ecc... Le cause, invece possono essere: mentali, fisiche, chimiche o addirittura può influire anche la temperatura (forti variazioni). Possiamo dire che in qualsiasi attività sono presenti almeno sei tappe:


* Il riposo
* Attività normale
* Attivazione massima
* Sforzo
* Stress
* Esaurimento

E' obbligatorio il passaggio da uno stadio all'altro nell'ordine suddetto. Si può notare da questa scala che lo stress non è semplice stanchezza, anzi quest'ultima è salutare se le diamo ascolto e 'stacchiamo la spina' per un po'.

Lo stress avviene quando sovraccarichiamo il nostro fisico o la nostra mente in aggiunta allo sforzo che già è in atto. Si può dire che tra stress e stato patologico c'è un breve passo, perciò viene prima della depressione.

E' dunque saggio controllare lo stato dello stress ed il protrassi porta a diverse patologie. A volte occorre un po' di riposo, anche solo 5 minuti quando siamo nella fase di sforzo piuttosto che superare la fase di stress ed esaurirsi, allora occorrerà molto più tempo per recuperare e ritornare allo stato di equilibrio psicofisico.

Una modalità di gestione dello lo stress , e non una tecnica, è il cosiddetto SIT (Stress Inoculation Training) introdotto da Donald Meichenbaum. Si tratta di una sorta di 'vaccinazione' per formarsi degli 'anticorpi' allo stress, il tutto psicologicamente, naturalmente.

Consiste nella prevenzione piuttosto che una vera e propria terapia. Con questo sistema la persona accede alle risorse interne (coping skills) per attenuare lo stato emozionale dovuto allo stress o all'ansia (o entrambe) piuttosto che alla modificazione del mondo esterno. Alcuni scopi del SIT sono i seguenti:

* Fornire delle nozioni sulla natura e il funzionamento dello stress
* Identificare e modificare i pensieri, sentimenti e immagini
* Dotare la persona di capacità di problem solving
* Esercitare la persona ad affrontare lo stress con il rehearsal (prove immaginative o comportamentali) per controllare il disagio

Oltre al SIT ci sono altre modalità per poter fronteggiare lo stress, ad esempio: il training assertivo, dove si impara una modalità di comportamento funzionale; il biofeedback che consiste in un macchinario (con sensori) che rivela il grado di tensione grazie a segnali acustici o grafici, il paziente ha subito un riscontro della tensione ed interagisce per allentarla. Anche la respirazione rilassante (spiegata in un post precedente) associata al coping immaginativo può essere d'aiuto.

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