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Aforisma del giorno

QUESTO SPAZIO E' DEDICATO A TE

Sì ho deciso di dedicare questo spazio esclusivamente per te che visiti per la prima volta questo blog oppure per te che sei un mio lettore fedele!

Scrivi qui i tuoi pensieri liberamente! In questo modo potrai condividere i tuoi pensieri, le tue idee e magari aiutare altri! Oppure puoi fare domande, le risposte che riceverai potranno essere interessanti!

Hai trovato qualche strategia per combattere la depressione  o l'ansia o altri disturbi emotivi?
Oppure hai delle domande da fare? O vuoi semplicemente esprimerti?

Non temere: nessuno ti giudicherà!

Se vuoi esprimere i tuoi pensieri questo è il luogo giusto per te!

10 commenti:

  1. Io purtroppo non ho trovato la soluzione ai miei disturbi, nè tantomeno la causa scatenante. La cosa più assurda è proprio questa, e cioè che si è scatenato tutto adesso che sono una persona "a cui non manca nulla, almeno in apparenza". Totale incapacità di affrontare le situazioni? Paura? Profonda insicurezza nei confronti della vita in generale? Probabile.
    Ho letto da qualche parte che uno dei tanti modi, forse l'unico, per imparare a star bene con sè stessi è quello di smettere di porsi delle domande, di "rimurginare" sul passato, di smettere di ossessionarsi riguardo al futuro e agli obiettivi da raggiungere. E' importante concentrarsi sul presente, sulla realtà che stiamo vivendo affrontandola nel modo meno problematico possibile, accettando tutto così come viene.
    Per quanto riguarda gli attacchi di panico, ho letto più di una volta che non bisogna lottare contro il sintomo, ma (paradossalmente) abbandonarsi ad esso, lasciandosi andare. Io ultimamente ho messo in pratica questo consiglio e devo dire che ho notato un certo miglioramento. Ovviamente, è una tecnica che serve a "bloccare" gli attacchi quando stanno per arrivare, non a prevenirli.
    Tu cosa ne pensi Salvio?

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  2. Sono d'accordo con te Isibéal per quanto concerne gli attacchi di panico: Melvin Green, specialista nel campo delle fobie, paragonando questi attacchi ad un'onda del mare, afferma:

    “Questa rappresenta la sensazione iniziale di ansia... Man mano che si avvicina a terra l’onda diventa sempre più grande. Ciò rappresenta la crescente sensazione di ansia. Presto l’onda è molto grande e raggiunge il punto massimo. Poi decresce, diventando sempre più piccola finché si perde sulla spiaggia. Questa immagine rappresenta l’inizio e la fine dell’attacco di ansia”.(Ne parlerò anche nel mio libro)

    Green consiglia di non combattere queste sensazioni, ma lasciare che seguano il loro corso.

    Certo ci sono delle 'tecniche' che ci aiutano a fare questo, soprattutto ad affrontare l'ansia anticipatoria, ovvero "l'ansia di avere l'ansia".

    Alcuni usano strategie di distrazione in modo da interrompere il circolo vizioso di continuare a pensare all'ansia, per esempio se qualcuno soffre di attacchi di panico perché soffre di agorafobia (per esempio quando va al supermercato) potrebbe iniziare a fare una 'passeggiata mentale' e pensare alle cose che dovrà fare al supermercato: quali prodotti scegliere, dove si trovano, ecc... Oppure può pensare ad una canzone che sa a memoria, insomma qualsiasi cosa possa distrarlo.

    Per quanto riguarda il vivere nel presente sono del tuo parere. Il passato ed il futuro creano ansia, il primo perché pensiamo a ciò che avremmo dovuto fare ed il secondo essendo un incognita produce preoccupazione.

    Il presente invece può farci godere di tutti quegli attimi semplici ma indispensabili per la nostra salute mentale, come bersi un caffé assaporando il suo aroma, stare con un amico ascoltandolo e gratificandoci della sua compagnia e via dicendo. Certo per quanto riguarda il futuro dobbiamo fare un minimo di programma per assumerci le nostre responsabilità.

    Spero di esserti stato di aiuto Isibéal. Ciao!

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  3. ma non diciamo cretinate !!!!!!! La depressione e’ una malattia vera e propria che sta aumentando notevolmente il numero delle persone colpite e si sta abbassando sempre di piu’ l’eta’ in cui colpisce .
    La causa e’ chimica……….mancanza di seratonina e dopamina !!! L’unica soluzione : una cura medica fatta da specialisti in materia ” gli psichiatri” !
    Proprio per questo rimane ancora nascosta nell’ambito delle 4 mura domestiche…..”lo psichiatra” e’ il medico dei pazzi !!!
    Ho scritto 3 libri in merito……e sono in terapia da 15 anni !!!
    Ma per vivere bene questo e altro !!! Io lo urlo al vento….non mi vergogno……..questa e’ stata la mia salvezza
    patrizia vinti

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  4. Grazie Patrizia per aver commentato!

    Certo che la depressione è una malattia, ma si deve discernere se è causata da fattori fisici (mancanza di serotonina, problemi alla tiroide, ecc...) o da fattori psicologici (o entrambi).

    Nel mio caso era il secondo, infatti con una psicoterapia sono guarito, perciò i fatti parlano chiaro! Ciao!

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  5. soffrivo dia asia e panico.Quest'estate causa lo stress,sn entrata nella vera depressione.nn mangiavo più,bevevo sl acqua,perdevo kg giorno dopo giorno,ero 48kg,ero molto debole,stavo sempre a letto.avevo nausea,tachicardia,tremore alle gambe,sudorazione fredda ecc,ecc,.nn riuscivo ha guardarmi allo specchio.ero uno scheletro.poi grz al mio medico di base ho iniziato pian piano ha magiare,ecc.ora sto molto meglio ho ripreso la mia forma fisica,a sorridere,ecc.ora ho deciso di avere il terzo figlio,dopo 14 anni del secondo e purtroppo ho dovuto sospendere i medicinali.infatti adesso nn mi sento bene.però dovrò farcela se voglio questo...

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  6. Grazie per il commento,

    Hai avuto la fortuna di trovare un buon medico che ti ha saputo capire e a quanto pare anche curare.

    Anche se non puoi prendere i medicinali esistono comunque delle tecniche psicologiche o degli esercizi per attenuare l'ansia ad esempio la respirazione rilassante (spiegata nel mio blog). Questa tecnica permette di agire sul proprio fisico rilassandolo, rallentando il battito cardiaco e ripristinando un respiro corretto. Altre strategie sono mirate a confutare i pensieri automatici negativi (PAN) che possono avere una stretta correlazione con l'ansia (ho trattato anche questo argomento in un post).

    Complimenti per la tua decisione di avere un altro figlio! Ciao!

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  7. io ancora non ho trovato la via di uscita... soffo di attacchi di panico da quando ero piccola, credo. ma adesso, a 40 anni, le mie compensazioni di un tempo non bastano più--- è dura. mi sto facendo aiutare da uno psichiatra e da una nuova analista... spero di affrontare la vita con più carica e tranquillità insieme...
    lo voglio molto, ma non basta...

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  8. Mi spiace che tu stia ancora soffrendo! Oggi in Italia ci sono delle cure a 'breve termine' per gli attacchi di panico e l'ansia.

    Si tratta del ramo cognitivo-comportamentale, la stessa branca che mi ha aiutato a vincere la depressione. Prova a leggere anche i posts che riguardano i pensieri automatici negativi (PAN)e le crisi d'ansia sempre nel mio blog.

    Auguri e a risentirci!

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  9. Caro Salvio, da qualche parte hai detto che, spesso, nella società è ancora tabù affrontare l'argomento depressione. Finalmente mi sento meno solo, e ho degli strumenti per cominciare di nuovo ad apprezzare la vita e a stare meglio, giorno dopo giorno. Il tuo blog e i tuoi ebook forniscono un vero arsenale (cerchio della sicurezza, esercizi per l'assertività, respirazione controllata, tecnica del film, 'il bambino che c'è in te', ascoltare la natura ecc. ecc.), oltre che una comprensione a 360% dei motivi che portano a depressione e ansia... questo è un vero e proprio fuoco incrociato che può fare a pezzi i pensieri automatici negativi e aiutarci a ritrovare noi stessi. Sebbene io sia consapevole che tanti ostacoli sono ancora da superare, ora non mi sembra più di dover scalare l'everest senza equipaggiamento, perché me ne stai fornendo uno. Il tuo lavoro è di grande valore.... thanks. Johnny

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  10. Come sempre i tuoi commenti sono molto gratificanti, Jonny.

    Grazie a persone come te che apprezzano il mio lavoro ho una spinta in più per portare avanti questo blog. Grazie Johnny.

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