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Aforisma del giorno

INTERVISTA ALLA DOTTORESSA SACCA'


Ti è mai capitato di passare un periodo di crisi e non sapere come fare per uscirne? Esistono delle 'tecniche' per superare le difficoltà?

Vorresti conoscere la risposta da una esperta del settore?
Leggi l'intervista della Dottoressa Francesca Saccà (Psicoterapeuta)...


Intervista per l'Epub “Perdersi per poi ritrovarsi...”

Salvio: Felice di ritrovarla Dott.ssa Saccà! Iniziamo subito col lo sfatare un falso ideologico: “E' proprio vero che gli psicologi non sono mai in crisi, oppure hanno anche loro dei momenti bui?”
Dott.ssa Saccà: Innanzitutto grazie Salvio per quest’intervista. Quello degli psicologi che non sono mai in crisi altro non è che un falso mito. Gli psicologi sono persone come tutte le altre e, in quanto tali, incontrano nella loro vita dolore e difficoltà.

E’ vero che siamo professionisti della salute mentale ma non siamo in grado di eliminare la sofferenza. E, laddove fosse possibile, sarebbe sbagliato! Personalmente ho cercato fino ad oggi di ‘utilizzare’ la mia sofferenza per capire meglio chi sono. Calarmi dentro al dolore mi ha permesso di gettare via molte maschere e di imparare ad essere me stessa, con pregi e difetti.
Lo psicologo che non dimentica di essere ‘umano’ e che, pertanto, non si comporta come un robot sa tenere conto delle sue difficoltà, cerca di lavorare sul suo dolore (magari facendosi aiutare da colleghi) al fine di raggiungere un equilibrio personale prezioso per gestire il suo lavoro.

Comprendere e lavorare sul nostro dolore permette a noi terapeuti di essere ancora più vicini alle persone che quotidianamente aiutiamo.
Salvio: Nel suo Epub “Perdersi per poi ritrovarsi...” ho letto che per un po' ha smarrito la strada! Cosa l'ha aiutata a ritrovarsi?

Dott.ssa Saccà: Bella domanda Salvio! Grazie! Le rispondo senza esitare che a tirarmi fuori dal labirinto è stata la mia forza interiore e la mia voglia di vivere. Ho ricevuto di certo il sostegno dei miei affetti ma è stato il mio ‘vulcano interiore’ a svegliarsi e a ribellarsi a determinate condizioni, persone e situazioni.

Ho avuto il coraggio di ‘cambiare pelle’ e quello smarrimento mi ha permesso di ritrovare una strada più ‘aderente’ al mio modo di essere. Ma non è stato facile. C’è voluto del tempo per crescere, capire e maturare.

Ci sono stati caos, paura, dubbi a tormentarmi ma alla fine ho vinto io. Ad oggi coltivo quotidianamente il coraggio di vivere e non mollo mai la presa. La mia esperienza di ‘smarrimento’ mi ha di certo fortificato e migliorato, prima ero una psicologa molto preparata ‘teoricamente’, l’esame di pratica me lo ha fatto fare la vita!
Salvio: Quale consiglio si sente di dare ai lettori di questo blog quando sono tentati di 'tirare i remi in barca'?
Dott.ssa Saccà: Quando la vita rovescia la nostra barca, alcuni affogano, altri lottano strenuamente per risalirvi sopra. Io non sono riuscita a domare il mare - chi può riuscirci?- ma di certo sono risalita sulla barca.

Nell’antichità si utilizzava il verbo “resalio” per indicare il gesto di tentare di risalire sulle imbarcazioni rovesciate, ecco perché oggi in psicologia con ‘resilienza’ s’intende la qualità di chi non perde mai la speranza e continua a lottare contro le avversità.

La buona notizia è che possiamo imparare ad essere resilienti, ecco perché è molto utile intraprendere un percorso terapeutico che ci fornisce gli strumenti per affrontare gli ‘urti’ della vita e migliorarci. Il mio consiglio è pertanto quello di risalire sulla barca quando si rovescia, con tutta la fatica che comporta.

E’ assolutamente inutile rimanere aggrappati a pensieri e sentimenti che, come demoni, ci impediscono di ripulire la mente e andare avanti nel percorso. Se si vuole arrivare alla cima e godere dello spettacolo, è necessario stringere i denti e lasciare per strada il superfluo.
Non ci riusciamo da soli? E allora chiediamo aiuto, chiediamo il sostegno ai nostri affetti o a persone preparate, andiamo da chi può fornirci la bussola, gridiamo il nostro bisogno d’aiuto senza vergogna. Ripartiamo per ritrovarci…ne vale la pena!
Salvio: Accennando al suo blog “Psicologo in famiglia” (http://psicologoinfamiglia.myblog.it/) ci ricorda un po' la figura del 'medico di famiglia', come ho letto in un suo post! Qual è il suo progetto e quale messaggio si propone di diffondere il suo blog?
Dott.ssa Saccà: Quando abbiamo l’influenza o più semplicemente la necessità di una ricetta, il ‘medico di famiglia’ è una figura di riferimento a cui ci si rivolgiamo senza alcun tipo di problema.

Quando invece siamo ansiosi o depressi, quando abbiamo delle difficoltà relazionali o problemi sul lavoro, quando ci sentiamo soli non sappiamo a chi rivolgerci. Troppo spesso ancora ci si vergogna di parlare con lo psicologo.
Ecco dunque che il mio progetto, lo ‘Psicologo in famiglia’ (http://psicologoinfamiglia.myblog.it), nasce nel 2008 con l’intenzione di creare uno spazio web dove lo psicologo entra virtualmente “in” famiglia al fine di offrire un'informazione psicologica di base rivolta a tutti.

L’obiettivo principale del mio blog è quello di avvicinare la famiglia e i singoli componenti di essa alla conoscenza della psicologia al fine di individuare in essa un valido strumento d’aiuto per il benessere del gruppo famiglia e degli individui che lo compongono.
Informare, prevenire e intervenire sul disagio psicologico prima che possa diventare un serio problema per la persona e per i suoi familiari, rompere il muro di silenzio e di infiniti pregiudizi che ancora ruotano intorno alla figura dello psicologo, ecco la vera missione cui una società civile e soprattutto chi, come me, ha scelto di intraprendere questa professione, non possono sottrarsi”
Salvio: Ci descrive brevemente il suo Epub e soprattutto i benefici che può trarne il lettore?
Dott.ssa Saccà: Il mio E-book, che presto diventerà un vero e proprio libro, s’intitola ‘Perdersi per poi ritrovarsi. I Suggerimenti della psicologa per non smarrirsi lungo il sentiero della vita’ e offre al lettore dei suggerimenti pratici per gestire le angosce tipiche dei momenti difficili dell’esistenza (paura di cambiare, di sbagliare, di essere giudicati, di scegliere) e per rimettersi in piedi dopo le ‘cadute’.

Questo viaggio tra buio e luce permette a tutti la possibilità di riflettere sul senso della propria storia di vita e di evolversi, edificando esperienze positive che consentano di andare oltre i limiti posti dal passato.
Capita a ognuno di noi di perdersi lungo il sentiero della vita, a questo destino vanno incontro tutti, persino gli psicologi (anche se ancora da molti vengono ritenuti invulnerabili!) e qualche anno fa, come dicevo prima, è successo anche a me: ho smarrito la strada e mi sono ritrovata in un luogo sconosciuto, sola e priva di bussola.

In questo luogo oscuro e privo di riferimenti sono stata diversi anni e sicuramente, se mi ci fossi fermata, oggi non sarei qui, non esisterebbe questo E-book e tante avventure umane e professionali che arricchiscono la mia vita non sarebbero mai state vissute.

La mia esperienza personale, unita alle storie che ascolto nel mio lavoro di psicoterapeuta, mi hanno dato lo spunto per creare questo testo che vuole spronare tutti coloro che sentono di essersi persi a non mollare la presa e a concedersi un’altra possibilità per riprendere il cammino.
Sono molte le persone che quotidianamente mi scrivono a proposito dei loro momenti di buio, chiedono consigli e leggono costantemente gli spunti di riflessione che offro con il mio blog. E allora mi sono detta, perché non fornire uno strumento di guida, un manuale di auto aiuto per ritrovare la bussola?
Perdersi per poi ritrovarsi suggerisce al lettore le strategie e i comportamenti più funzionali da mettere in atto nei momenti difficili dell’esistenza e si colloca come un prezioso strumento di guida nel percorso di crescita e miglioramento personale.
Salvio: Dott.ssa Saccà, dove si può acquistare l’Epub?
Dott.ssa Saccà: Al momento è possibile acquistarlo on line su diversi siti tra cui http://ultimabooks.simplicissimus.it/perdersi-per-poi-ritrovarsi
Tra poco inoltre diventerà un vero e proprio libro. Per qualsiasi informazione circa ‘Perdersi per poi ritrovarsi’ i lettori possono contattare la casa editrice Dante Alighieri http://www.societaeditricedantealighieri.it/
Salvio: Grazie molte Dott.ssa Saccà per la sua disponibilità!


Leggi anche la testimonianza della Dottoressa Francesca Saccà sul mio ebook...

"Al di là della depressione"



e dell'ebook...

"I 3 Segreti per Combattere la Depressione"




Mi raccomando ti tengo ai tuoi commenti!

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