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Aforisma del giorno

IL PENSIERO INSODDISFATTO


Non so se hai presente quella sensazione che si prova quando dici: "Quando riuscirò a raggiungere quella meta sarò felice". Si tratta del pensiero insoddisfatto come descrive nel video il  Dott. Rolla.

Quali potrebbero essere i rimedi? Dove potrebbe risiedere il problema?

Prima di rispondere a queste domande ti propongo di immedesimarti in una situazione che con tutta probabilità ti sarà capitata!


Immagina di essere stato ad una festa con i tuoi amici. C'è della musica, si balla, si socializza, ecc... Alla fine della serata, durante il viaggio di ritorno, discutete in auto su come vi è sembrata la serata. Può capitare che non tutti i tuoi amici o tu stesso non siate soddisfatti allo stesso modo di quello stesso evento che avete vissuto. Addirittura qualcuno può essere assolutamente insoddisfatto mentre gli altri pensano alla serata in modo positivo.

Da ciò si evince che la soddisfazione dipende in gran misura dalla disposizione mentale che abbiamo in un determinato momento e dal nostro dialogo interiore (cosa ti dici). In oltre dipende anche dalle 'regole' che ci autoimponiamo.

A cosa servono le regole? Le regole ci aiutano a prendere decisioni immediate, ci fanno sentire sicuri, immagina un po' il mondo come ci apparirebbe caotico e difficile se ad ogni stimolo che riceviamo dovessimo fare ogni volta l'analisi per interpretarne il significato, invece abbiamo un sistema di regole che ci dicono: "Quando succede questa cosa... allora vuol dire che..."

Purtroppo questo sistema di regole non gioca sempre a nostro favore, provoca la mancanza di flessibilità, spontaneità, ecc... Già queste qualità appena menzionate ci renderebbero la vita più facile.

Allora devi chiederti: "Che regola sto attuando in questo momento? Favorisce o sfavorisce il mio benessere? E' una regola assoluta o posso essere flessibile? Cosa succederà se non la rispetto?" Ecco queste sono alcune domande, ma sicuramente ne puoi trovare altre che siano in grado di spostare la tua attenzione su ciò che ti fa sentire soddisfatto adesso, non in futuro.

Con questo non voglio dire che la soddisfazione personale debba avere sempre la priorità, a volte per un vantaggio futuro o altrui occorre accettare delle privazioni. Occorre essere equilibrati.

Quali sono alcune regole da modificare? Di seguito ne trovi alcune:

  • Regole impossibili da seguire. (Ad esempio: "Se una persona mi rispetta non deve mai alzare la voce")
  • Regole che non ti forniscono un feedback dipendente da te. (Ad esempio: "Devo assolutamente divertirmi al cinema all'aperto" Se piove è una condizione che non dipende da noi, quindi non possiamo garantire la riuscita della serata in quanto non dipende da noi)
  • Regole che forniscono pochi motivazioni per sentirsi bene. (Ad esempio: "Questa sera devo essere brillante!" Non sempre siamo dell'umore ottimale per essere brillanti, occorre essere flessibili)
Alcuni pensieri funzionali che ci permettono di essere soddisfatti possono essere:
  • "Cerco di vivere bene questo momento, se poi ci sono degli imprevisti mi adeguerò!"
  • "Voglio essere spontaneo, anche se potrei non essere 'il massimo'!"
  • "Voglio focalizzarmi su ciò che è positivo!"
  • Ecc...
Se perciò molte volte non siamo soddisfatti dipende dai nostri pensieri, non necessariamente dall'evento in sé stesso.

Quali sono le tue regole? Sei riuscito a superare l'insoddisfazione? Commenta pure, potra essere d'aiuto!

P.S. Risorse per 'controllare' i tuoi pensieri! Clicca qui!

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